venerdì 28 maggio 2010

www.terapiestaminali.org Conferenza delle istituzioni per raccolta fondi per Stefano D'Errico ( in collegamento anche Ivan Santolin )





Tribianon Prosegue la raccolta di fondi per garantire le cure in Asia
Maratona solidale per Stefano, bimbo con la sindrome di West


Tribiano Continua la corsa alla solidarietà per Stefano D’Errico, il bimbo di 11 anni affetto dalla sindrome di West. La famiglia ha iniziato una raccolta fondi per cercare di recuperare 35mila euro. Soldi che serviranno per intraprendere un viaggio a Bangkok, per eseguire il trapianto delle cellule staminali. Arrivano anche le prime offerte: circa 5mila euro raccolti durante la fiera del 9 maggio a Paullo. Recuperati anche 1700 euro dai due salvadanai esposti nel bar “Principe” e dal parrucchiere “Bianco e rosa” di Paullo. È stata anche organizzata una tavola rotonda a Tribiano: presenti, nella sala dell’oratorio, il parroco don Davide Chioda, il sindaco Franco Lucente, l’assessore ai servizi sociali Sara Dede, Amedeo D’Errico (il papà di Stefano) e Vittorio Muroni, papà del piccolo Fabio affetto dalla stessa malattia. La storia di Stefano ha raccolto tanti cittadini nella sala dell’oratorio: circa 50 persone. Durante la serata tante le testimonianze di persone con situazioni simili a Stefano. La prima è quella di Vittorio, che abita in provincia di Lodi. Suo figlio, Fabio, di 5 anni, in questo momento si trova in Florida per eseguire un ciclo di terapie. «Mio figlio non parlava, non camminava, non si muoveva - ha detto -. Adesso riesce anche a mangiare per bocca. È un grande progresso. Ci vorrà tempo e perseveranza». Durante l’incontro c’è stato spazio anche per un collegamento con l’America, con Fabio e la madre. Attraverso l’ausilio di un computer portatile è stato possibile effettuare una videoconferenza: i presenti in sala hanno potuto sentire e vedere la madre di Fabio, che ha raccontato la sua storia, e soprattutto il piccolo che dimostrava a tutti di esserci e di volercela fare. Un altro collegamento in videoconferenza è stato effettuato con IVAN SANTOLIN, presidente dell’ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERAPIE STAMINALI. Anche lui ha portato la sua testimonianza: «Io ero su una sedia a rotelle. Adesso, dopo il trapianto di cellule, cammino, lavoro, faccio tutto e sono indipendente, come altri pazienti che si sono sottoposti alle cure, da me seguiti in prima persona». M. J. .....LINK DEL GIORNALE ...

http://edicola.ilcittadino.it/edicola/Articoli/2010/05/25/SM01-aj.asp?Data=25/05/2010&Pagina=18

Nessun commento:

Posta un commento